> mercatonero
un progetto di ricerca, formazione e creazione per le arti della scena

L’estrema complessità della realtà culturale italiana, sempre più segnata dalla vertigine di quei processi storici, sociali ed economici violentemente in atto nel nostro Paese,  hanno indotto la compagnia libera mente ad attivare una riflessione sostanziale e articolata intorno alle modalità future del suo agire ed agli intendimenti non solo operativi ma fondamentalmente di ‘senso’  rispetto a una azione culturale che si vuole tanto più pubblica e dialettica quanto più individualista e sordo appare questo tempo.

I tagli al finanziamento ministeriale subiti nelle due ultime stagioni di lavoro che hanno fortemente compromesso un assetto strutturale faticosamente costruito in quasi quindici anni di attività e la chiusura sempre maggiore di un ‘sistema – cultura’ incapace di rigenerarsi, hanno determinato la scelta della nostra compagnia di non presentare domanda ministeriale per la stagione 2006 – 2007, nell’articolato della Produzione, concentrando energie e pratiche operative nella costruzione di un progetto di più ampio respiro che si ponga come livello iniziale per l’attuazione di un azione di carattere ampiamente e realmente ‘nazionale’ orientata alla affermazione di pratiche di ricerca, di produzione, e di diffusione dell’opera teatrale, che pongano fortemente al proprio centro la specificità linguistica, l’estrema ‘mobilità’ e la fragilità del gesto d’arte, curandone il divenire  e sostenendolo attraverso un sistema di cooperazione tra artisti di diversa provenienza e ispirazione che alla logica stolta del mercato risponda con la poetica  dell’uomo,  dei suoi saperi e del suo sentimento.